Tozzi Nicoletta (03-01-1966)

L’atleta si racconta – 1994
Endas: ovvero 16 anni della mia vita, che hanno avuto come costante quella della frequentazione pressoché quotidiana del campo di atletica.

Nicoletta Tozzi

Nicoletta Tozzi

Per usare una metafora potrei dire che l’Endas è stata per me come un genitore di quelli equilibrati, mi ha cresciuto, educato allo sport, portato ai primi importanti successi (titolo italiano juniores) e poi mi ha lasciata percorrere la mia strada (approdo al grande club) continuando a non farmi mancare il sostegno e supporto tecnico, anche se non vestivo più la sua maglia.
Tutt’ora l’ambiente dell’Endas è quello nel quale vivo la mia vita da atleta, nel quale vedo crescere i ragazzini che iniziano l’avventura dell’Atletica Leggera così come feci io nel 1978. E’ all’Endas, grazie a Piero Macrelli, il mio allenatore, che sono stata “allenata” a crescere come persona e non solo come atleta ed è questo tipo di rapporto che mi ha permesso di vincere la “nausea” che lo sport qualche volta procura; troppe persone sembrano dimenticare che siamo prima uomini e poi atleti.
Il piccolo microcosmo dell’Endas Cesena spesso intento a lottare con l’esiguità dei mezzi economici, mi ha portato a migliorare fino ad arrivare a gareggiare ed allenarmi al fianco di campioni che ammiravo alla televisione, e in un mondo spietato come quello agonistico, dove conti e vieni preso in considerazione solo in proporzione al risultato che ottieni, l’Endas è ed è stata un’oasi felice dove conto per quello che sono e non per quello che vinco.
I ricordi sono tanti: ci sono io a 12 anni che mi presento al campo per la prima volta, il gruppo di amici, i consigli degli atleti più esperti, i compagni di allenamento dei primi tempi, coi quali si è instaurato un rapporto di amicizia che resiste nel tempo nonostante, per molti di loro, l’Atletica sia solo un ricordo.
C’è poi fra me e gli amici dell’Endas un rituale per me importante: l’ultimo allenamento prima di una gara importante, il saluto degli amici del campo e agli allenatori, i loro ultimi incitamenti che mi “gasano” come poche altre cose. Segue il ritorno al campo: mille esperienze da raccontare, i paesi visitati, i grandi campioni conosciuti, la gara e le mille emozioni che ti ha suscitato. Il bello del dopo sta proprio in questo poter condividere con gli altri la gioia del successi o la delusione per la prestazione.
Voglio approfittare di queste righe per ringraziare Piero, Paride, Elena, Silvia, Orietta e Peter perché è da quel piccolo e unito gruppo di tanti anni fa che è nato in me un entusiasmo che fatica a smorzarsi.

Nicoletta Tozzi
9 volte Campionessa italiana negli 800m
3 volte finalista alle Universiadi
5° ai Giochi del Mediterraneo di Narbonne 1993
Ha partecipato ai Campionati Europei (Spalato 1990) e vinto alcuni Incontri Internazionali.